Cerca
Close this search box.

Il secondo farmaco in sperimentazione come possibile terapia per il trattamento della SLA è L’Acido Tauroursodesossicolico (TUDCA), derivato dagli acidi biliari prodotti dal fegato e presente fisiologicamente nella bile umana.

Utilizzato nella pratica clinica per il trattamento della colelitiasi e della cirrosi biliare, ha mostrato di avere proprietà antiossidanti, immunomodulanti, anti-apoptotiche e neuroprotettive a livello del sistema nervoso centrale, in modelli cellulari e animali.

Un primo studio pilota, condotto su 60 pazienti in tre centri italiani, ha dimostrato che l’assunzione di TUDCA è sicura ed è in grado di rallentare il decorso della malattia, consentendo così un prolungamento della sopravvivenza dei pazienti. A febbraio 2020 è iniziato uno studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco, placebo controllato, con l’obiettivo di valutare sicurezza ed efficacia del trattamento con TUDCA, in combinazione a riluzolo, su 440 pazienti con SLA.

Qui è possibile accedere alla ricerca.