LA PATOLOGIA

Sclerosi Laterale Amiotrofica SLA

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), è una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni, cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria. La malattia si manifesta con un iniziale indebolimento della muscolatura di braccia e gambe che si estende progressivamente portando ad una paralisi quasi totale (tranne occhi, sfinteri e cuore). In Italia colpisce 7.000 persone e ogni anno si contano circa 1.500 nuovi casi. La sopravvivenza dall’insorgere della malattia è in media di 3/5 anni. Nel 90%/95% dei casi la causa non è nota e, attualmente, per la SLA, non esistono cure né parziali né risolutive.

500000

casi nel mondo

7000

persone in italia

3 nuovi malati

ogni 100.000 persone

3/5 anni

di sopravvivenza media

IL PROGETTO

La seconda Fase della sperimentazione sulla SLA sarà mirata a consolidare i risultati sulla sicurezza del trattamento ottenuti nella Fase I del trial clinico (SLA Fase I) ma sarà progettata anche per fornire alcune indicazioni utili a valutare il dosaggio e la possibile efficacia terapeutica delle cellule. La sperimentazione nazionale multicentrica avrà come coordinatore il nuovo centro di Medicina Rigenerativa dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Facendo seguito ai risultati positivi fino ad oggi ottenuti, i pazienti che parteciperanno alla Fase II della sperimentazione saranno trattati con un dosaggio di cellule via via più elevato per  trovare sperabilmente un dosaggio terapeutico.  Le cellule staminali cerebrali verranno inoculate direttamente nel midollo spinale dei pazienti utilizzando la tecnica microchirurgica messa a punto nella Fase I della sperimentazione.

Il protocollo clinico contenente le informazioni dettagliate relative al numero dei pazienti, ai criteri di inclusione, al dosaggio cellulare e alle modalità di trapianto, dovrà essere approvato dalle autorità competenti fra cui l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ed i Comitati Etici. Solo dopo aver acquisito i pareri positivi di tutti gli organi preposti sarà possibile dare l’avvio alla sperimentazione e al reclutamento dei pazienti.

La sperimentazione, nazionale e multicentrica, sarà coordinata dall’IRCCS Casa Sollievo Della Sofferenza di San Giovanni Rotondo con il coinvolgimento del Centro Regionale SLA presso l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara come capofila dei centri di reclutamento e valutazione dei pazienti.

La procedura chirurgica di trapianto, estremamente delicata, è stata sviluppata con successo dall’equipe italiana grazie alla collaborazione con il gruppo del Prof. Boulis della Emory University di Atlanta, neurochirurgo pioniere nella tecnica. Il trapianto  prevede l’utilizzo di un dispositivo chirurgico progettato e costruito appositamente per la sperimentazione che permette  di mantenere stabilmente in posizione la cannula contente le cellule da iniettare per garantire la precisione dei siti di inoculo e ridurre  il rischio di lesioni a livello midollare.

Per permettere lo sviluppo della Fase II sono stati realizzati e certificati due nuovi dispositivi più innovativi rispetto a quello utilizzato in precedenza, poiché entrambi sono in grado di reggere due cannule. In questo modo, secondo quanto previsto dal protocollo, sarà possibile trapiantare un numero maggiore di cellule senza dover dilatare eccessivamente i tempi d’esecuzione del trapianto. I due dispositivi, inoltre, potranno essere utilizzati in contemporanea da due equipe chirurgiche, consentendo quindi di ridurre i tempi necessari alla sperimentazione.

I costi per la produzione e certificazione dei dispositivi sono stati coperti da Casa Sollievo della Sofferenza e dalla Fondazione Cellule Staminali di Terni che da anni ci accompagnano nella sperimentazione con cellule staminali.

A gennaio 2019 AIFA ha ufficialmente recepito il protocollo per la sperimentazione di Fase 2 sulla SLA dal titolo: ” A phase IIa dose escalation study to evaluate safety and efficacy of human neural stem cell intramedullary spinal cord transplantation in subjects with amyotrophic lateral sclerosis”. AIFA ha quindi iniziato il processo di valutazione del protocollo.

Nel corso del 2019 è proseguito il dialogo con AIFA per ottenere l’autorizzazione a procedere con la Fase 2 della sperimentazione. Lo scorso Dicembre, i nostri clinici, ricercatori e responsabili della produzione del farmaco sono stati ricevuti dalla commissione di valutazione. Durante il proficuo incontro alcuni passaggi del protocollo sono stati analizzati, insieme agli esperti AIFA, al fine di integrare al meglio la documentazione secondo le loro richieste di chiarimento. Da allora ci siamo messi al lavoro per revisionare il protocollo e ripresentare al più presto la documentazione arricchita e resa più solida dalle nuove informazioni acquisite.

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