Convivere con la malattia è molto difficile: la testimonianza di Bruno

Sai che la Sclerosi Multipla (SM), o sclerosi a placche, è una malattia autoimmune che attacca il sistema nervoso centrale e può danneggiare sia la mielina (guaina che circonda e isola le fibre nervose) sia le cellule che la producono e le fibre nervose in diverse aree del sistema nervoso centrale (in particolare nei nervi ottici, cervelletto e midollo spinale)?

Bruno (39 anni) si è accorto che perdeva spesso l’equilibrio e a seguito di una risonanza magnetica ha scoperto 5 anni fa di essere affetto da Sclerosi Multipla (SM).

“Convivere con la malattia è molto difficile – dice Bruno – dopo la diagnosi ho dovuto abbandonare il lavoro, ho perso alcuni affetti importanti e mi sono ritrovato solo a combattere”.

“Ma non voglio lasciarmi abbattere – prosegue Bruno – e confido nella ricerca di Fondazione Revert onlus basata sulle cellule staminali”.

Le zone in cui la mielina è persa o lesionata si chiamano placche e in base all’entità e alla sede della lesione si possono avere sintomi molto diversi che limitano progressivamente la qualità della vita. Per ora non vi è alcuna cura definitiva.
È una malattia cronica complessa, con un decorso imprevedibile e chiunque può sviluppare la Sclerosi Multipla, a qualsiasi età.
La Sclerosi Multipla è considerata una malattia multifattoriale perché sono tanti i fattori che la determinano e ancora oggi si è alla ricerca delle cause e dei meccanismi d’azione.
Dona una speranza concreta ai malati di Sclerosi Multipla e sostieni la ricerca di Revert Onlus!

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