Sla e staminali: il ministro Schillaci rassicura sul proseguimento del progetto Stemals

By 28 Settembre 2025Rassegna Stampa
SLA - studio STEMALS

Il ministro della Salute Orazio Schillaci in aula al Senato ha chiarito che non vi è alcuna interruzione dello studio STEMALS (Neural Stem Cell Treatment for Amyotrophic Lateral Sclerosis), la sperimentazione clinica basata sull’utilizzo di cellule staminali cerebrali per il trattamento della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

Il progetto, selezionato nel bando PNRR Salute 2022 e finanziato con 1 milione di euro, è coordinato dall’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara, in collaborazione con tre importanti centri italiani: l’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza, l’Ao Università di Padova e il Policlinico Giaccone di Palermo.

La sperimentazione di fase 2, iniziata nel 2024, ha incontrato alcune difficoltà, in particolare legate all’arruolamento dei pazienti, su cui Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha esercitato una particolare attenzione, con conseguente rallentamento nelle tempistiche per il prosieguo dello studio.

Il ministro ha però voluto fugare ogni dubbio sul futuro dello studio dichiarando che “Tutti i soggetti beneficiari hanno ricevuto rassicurazioni dal Ministero sulla possibilità di proseguire le attività”.

Schillaci ha inoltre confermato che non ci sono elementi oggettivi per sospendere o cancellare lo studio, che “continuerà ad avere il sostegno e la dovuta considerazione da parte del Ministero della Salute”.

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